Virtualbox – Guest Additions

13 03 2010

-Allora, hai finito questo articolo? Ho gia installato sia Ubuntu sia Windows, però lo schermo è piccolo o troppo grande, usare la macchina virtuale è scomodissimo! Non funziona nemmeno l’entrata usb nonostante abbia seguito la tua altra guida!

Si, sono stato un attimo assente, ti avevo detto di aspettare un poco, ecco qui la guida:

Per le entrate usb non ti preoccupare, installando le guest additions funzioneranno anch’esse, quello che abbiamo fatto la vota scorsa era stato per abilitarle.

Allora, cominciamo con le guest additions per linux, assicurati che gcc, linux-headers e build-essential siano installati (da synaptic ad esempio).

Per eseprienza ti consiglio di installare tutti gli aggiornamenti prima di installare le guest additions.

Poi da virtualbox clicchiamo su installa guest additions. Verrà montato nella macchina guest un cd virtuale, apriamo il terminale e da cd diamo (supponendo di avere la versione 32 bit, altrimenti dovrete installare l’altro file): sudo sh VBoxLinuxAdditions-x86.run
Ora non resta che aspettare che l’installazione finisca, dopodichè possiamo riavviare la macchina virtuale!

-Però non posso ancora trasferire i files dal pc guest alla mia ubuntu!

Hai ragione, per fare ciò devi impostare da virtualbox una cartella condivisa (preferibilmente non mettere spazi nel nome), poi nel sistema guest (quindi quello dentro virtualbox) dai nel terminale
(supponendo che il nome della cartella condivisa è: cartella condivisa host) sudo mkdir /mnt/'cartella condivisa host'
per creare la cartella e

sudo mount -t vboxsf 'Cartella condivisa host' /mnt/'Cartella condivisa host'

per montarla.

Se il nome della vostra cartella non presenta spazi, come nel seguente esempio (supponendo che il nome sia cartellaconv):
provare a crearla/montarla conmkdir /mnt/cartellaconv
mount -t vboxsf cartellaconv /mnt/cartellaconv

Se siete interessati al significato dei comandi dati:
- sudo, chiede di eseguire i comandi successivi con i diritti di amministratore;
- mount, monta un dispositivo, in questo caso la vostra cartella condivisa.
- -t, una opzione di mount per indicare il tipo di filesystem del dispositivo che vogliamo montare;
- vboxsf, è il filesystem di VirtualBox;
- ‘Cartella condivisa host’, il dispositivo da montare. Gli apici servono solo perché il nome del dispositivo contiene spazi ma non fanno parte del nome stesso; se non ci fossero spazi nel nome, gli apici singoli non comparirebbero;
- /mnt/’Cartella condivisa host’, la posizione della cartella in cui il dispositivo (cioè la nostra cartella condivisa) viene montato e reso disponibile sotto Linux.

-Fantastico, sono riuscito a sistemare tutto,grazie mille, ora chiudo tutto e dopo ci gioco un poco.

Aspetta, in linux vi è una sorta di “problema”.

-Cioè??

Ad ogni riavvio devi dare il secondo comando per montare la cartella, ma se vuoi che venga montata in automatico dai nel terminale: sudo gedit /etc/init.d/rc.local se il file è vuoto prova con sudo gedit /etc/rc.d/rc.local Aggiungiamo alla fine la seguente riga

mount -t vboxsf ‘Cartella condivisa host’ /mnt/’Cartella condivisa host’

Prova a riavviare per verificare che tutto sia andato a buon fine.

Adesso abbiamo veramente finito!

-E per windwos?

Hai ragione, e ne ero dimenticato, ti mostro come fare per Windows XP, ma la guida dovrebbe valere per tutte le versioni. per fortuna qui la cosa è più semplice che in linux. Installa preferibilmente prima tutti i service pack e più più aggiornamenti possibili. Dopo aver fatto questo come per linux clicca su installa guest additions e cerca la versione per windows, dai ok durante l’installazione se ti dice che il software non certificato, non corri nessun rischio.

Per accedere alla cartella condivisa di nome cartellaconv dai nel terminale di windows net use x:\\vboxsvr\cartellaconv in questo modo sotto Risorse del Computer troverete un disco X:
è sin da adesso è disponibile ad ogni riavvio.

-Grazie, adesso è veramente tutto a posto!

Di nulla, è stato un piacere ;) e se hai altre domande non esitare a chiedere!





VirtualBox – piccola introduzione e installazione

10 03 2010

Un problema che mi ero posto quando ho deciso di rimuovere Windows XP dal mio pc è stata: Ma come faccio se in futuro mi serve un programma che va solo su windows? Con Ubuntu mi trovo bene, e nonh o intenzione di buttare via mezzo hard disk per un sistema operativo che userei soltanto per un programma. Per fortuna poi windows non mi è mai più servito per i miei scopi personali, però il problema me lo ero posto.

Rimosso Windows e ancora pensando a come risolvere il problema ho soperto all’interno di “Aggiungi/Rimuovi” (il Software Center non c’era ancora) VirtualBox, un programma per la virtualizzazione.

Ma cosa vuol dire virtualizzare un sistema operativo? In parole povere vuol dire aprire una finestra e trovarci dentro un altro sistema operativo perfettamente funzionante, potendo così usare in contemporanea il sistema operativo che abbiamo installato sul pc e quello che abbiamo installato dopo dentro vitualbox!
Ma quali sistemi opertivi possiamo fare andare? Per fortuna sul sito troviamo tutto, ecco qui una tabella completa. Con grande disappunto notiamo che i sistemi operativi BSD non hanno le guest additions. (o perlomeno da parte mia, la nuova versione di pcbsd non mi s’installa nemmeno…)

-”Ma cosa sono le guest additions??”
Sono dei driver che permettono al sistema operativo installato sotto VirtualBox di adattarsi meglio alla macchina virtuale, senza di essi il sistema dentro VirtualBox potebbe apparire molto lento e poco reattivo, inoltre avremo la scomodità che per usare il mouse all’infuori di virtualbox dovremmo sempre schiacciare il tasto ctrl destro, mente con le guest additions il muose potrà saltare tranquillamente da un sistema all’altro e potremo fare anche copia-incolla da un sistema all’altro. Inoltre possiamo condividere delle cartelle per inviare files tra il sistema operativo virtualizzato e quello del pc!

-Bellissimo, lo installo subito!
A questo punto non mi rimane che farti notare una cosa, la versione presente nei repo è la versione open source, che sicuramente basta e avanza per il nostro uso. Se però serve che il nostro sistema virtualizzato possa vedere le entrate usb, allora è necessarion installare la versione non-free e per questo esistono 2 metodi:
1) scaricare dal sito VirtualBox per il vostro sistema
2)oppure aggiungere i repo: (consigliato)
date da terminale:sudo gedit /etc/apt/sources.liste aggiungiamo la seguente linea:

deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian karmic non-free

sostituite karmic con il nome jaunty, intrepid… il nome della vostra versione di ubuntu
a questo punto diamo:

wget -q http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian/sun_vbox.asc -O- | sudo apt-key add -

e infine installiamo con:sudo apt-get install virtualbox-3.1Il vantaggio di aggiungere i repo è che è molto più comodo fare gli aggiornamenti al posto di dover scaricareogni volta dal sito la nuova versione (nel caso c’interessasse).
Vi faccio comunque notare che il sistema operativo virtualizzato è molto (da me moltissimo) lento a lavorare con periferche usb, inoltre non sono veramente necessarie a patto che il sistema virtualizzato non lo usiate ogni giorno.

-”E Windows è già dentro VirtualBox? Da dove lo scarico? Ho gia finito?”
Installare un sistema operativo all’interno di VirtualBox è veramente banale, ed in internet si trovano così tante guide piene di immagini che spiegano passo a passo come fare, quindi non ne scriverò a mia volta una. Comunque per installare Windows o altri sistemi operativi a pagamento devi essere in possesso del cd originale (oppure una immagine .iso del cd), con tanto di licenza, questo non è un modo per avere Windows gratis!! Sia ben chiaro.
Personalmente Windows non lo ho (quasi) mai più usato (giusto adesso per farvi lo screenshot), con VirtualBox giochicchio per provare nuovi sistemi operativi (linux-based ed altri opensource ;) ), un sito che mi sento di consigliarvi per scaricare immagini .iso via torrent è linuxtracker e invece se volete scaricare dischi virtuali gia pronti all’uso andate su VirtualBoximages.

-”E le guest additions? L’entrata usb? La cartella condivisa?”
Ogni cosa a suo tempo, adesso ti ho appena spiegato come installare VirtualBox ed elencato alcuni dei suoi vantaggi, appena avrò un po’ di tempo vedrò di scrivere qualcosa sulle guest addition per windows, per linux cos’altro mi verrà in mente, nel frattempo, se hai installato la versione PUEL (quella non open-source) dovrai seguire queste istruzioni per far si che te possa utilizzare le memorie usb su VirtualBox:
Andiamo su Sistema->Amministrazione->Utenti e Gruppi
Clicchiamo sulle chiavi e inseriamo la password per modificare alcuni privilegi dell’utente. Clicchiamo poi su proprietà selezionando prima l’utente) e infine cerchiamo (sotto Privilegi utente) la voce “Usare VirtualBox”

A chi serve, la guida continua qua: Virtualbox e le guest additions