Eliminare voci di avvio da Grub2

7 03 2010

Update:
Trovate qui una guida più aggiornata.

Se avete seguito questa guida oppure se avete un dual boot, probabilmente avrete notato che all’avvio avete un sacco di voci inutili. Beh in questo post ho intenzione di descrivere le procedure per “snellire” la lista di opzioni disponibili.

Cominciamo con i kernel vecchi, se ne avete più di due (io giusto per sicurezza ne tengo uno, ma non mi è mai servito), allora è arrivato il momento di disinstallarli. potete farlo da synaptic, nel seguente modo:

digitate “linux-headers” nella barra di ricerca veloce, vi appariranno tutte le voci, selezionate tutti i kernel che volete, dopodiche digitate”linux-image” e selezionate anche qua le versioni più vecchie (possibilmnete le stesse degli headers)
ATTENZIONE, ricordatevi di lasciare almeno quello più nuovo/con il numero di versione più alto, o al prossimo riavvio ubuntu non partirà più.
Altrimenti potete rimuoverli da Ubuntu Tweak, qui potete selezionare tutte le voci, il kernel attualmente in uso non viene mostrato, e forse quindi più sicura come scelta.

Se avete appena eliminato un sistema operativo (uno a caso…Windows ^^), e in grub sembra ancora presente la possibilità di fare boot da esso, basterà dare sudo update-grub2 perché grub si metta alla ricerca dei sistemi operativi installati e il menu si aggiorni.

Per rimuovere la voce memtest86+ è sufficiente togliere i permessi di esecuzione al file /etc/grub.d/20_memtest86+. per farlo digitate da terminale:sudo chmod -x /etc/grub.d/20_memtest86+
sudo update-grub2

Se non volete che vi venga mostrata la modalità di ripristino nel menù di Grub, datesudo gedit /etc/default/grub togliendo il commento (il simbolo #)all’ultima riga in fondo

GRUB_DISABLE_LINUX_RECOVERY=true

Per aggiungere nuove entrate, come per esempio boot da file .iso o da chiavette usb (facendo riferimento alle altre guide), dovete modificare il seguente file con questo comando:
sudo gedit /etc/grub.d/40_custom Qui potete aggiungere tutte le entrate che volete, quando avete finito salvate il tutto e date da terminale sudo update-grub2in questo modo le entrate andranno aggiunte al file grub.cfg

Se proprio volete potete modificare il file /boot/grub/grub.cfg (con i permessi di amministratore) come nella prima guida che ho scritto su di esso, se avete problemi a salvare le impostazioni, datesudo chmod +w /boot/grub/grub.cfgnon appena darete però update-grub2 (azione automatica all’installazione di un nuovo kernel ad esempio) le modifiche manuali (quindi quelle fatte direttamente su grub.cfg), andranno perse, per questo sono normalmente sconsigliate e da evitare.)

Update:
Trovate qui una guida più aggiornata.





Grub2 solo per Windows

5 03 2010

So che questo blog lo ho dedicato all’opensource, però stavo pensando che era un peccato che grub2 funzionasse soltanto con linux…però pensa e ripensa in qualche modo doveva andare anche con Windows e altri sistemi operativi, no? Insomma, se lo si può mettere su una chiavetta senza sistema operativo

Prima di cominciare: Ho letto di molti post su vari problemi con grub2 (personalmente mai avuti), fate quindi attenzione a quello che fate e assicuratevi che la procedura (una volta installato grub2) venga portato al termine, o rischiate di non poter più bootare windows (o quale altro sistema operativo stiate usando)!

Bene, procuriamoci un cd di ubuntu (o qualche altra distribuzione linux con grub2, io ho usato ubuntu 10.4 alpha3 per aver grub un po’ più aggiornato in confronto a quello di ubuntu 9.10).
il procedimento è IDENTICO a questo, per comodità, lo riscrivo.
Facciamo il boot da live e montiamo il disco rigido (non solo la partizione) sul quale si trova windows(qui alcuni potrebbero storcere il naso :P , ma sto prendendo in considerazione Windows dal momento che la maggior parte di gente avrà a disposizione quel sistema, sono comunque dell’idea che la procedura sia molto simile se non identica sia per opensolaris, sia per bsd e altri sistemi operativi).
Diamo da terminale mount dovreste trovare una voce simile a questa:

/dev/sda1 on /media/8C6F-CC88 type vfat (rw,nosuid,nodev,…)

quindi da me il disco viene chiamato 8C6F-CC88, e la sua posizione è in /dev/sda
per comodità digitiamo: DEV=/dev/sda
VOL=8C6F-CC88

A questo punto instialliamo grub2 con

sudo grub-install --no-floppy --root-directory=/media/${VOL} ${DEV}

se tutto va bene dovrebbe apparire una scritta che ci dice che non ci sono stati errori, se invece dice che non ha trovato nessun media, assicuratevi di aver assegnati giusti DEV e VOL

Se tutto è andato bene andiamo sotto C:\boot\grub e creiamo un file chiamato grub.cfg, e da proprietà dicamogli di aprirsi con il blocco note.
Inseriamo la seguente voce:

set default=”0″
set timeout=5
set menu_color_normal=white/black
set menu_color_highlight=white/red
menuentry “Nome del sistema operativo” {
set root=(hd0,1)
chainloader +1
}

per aggiungere altre voci fate riferimento a questa guida visto che sotto windows non è possbile fare l’upgrade del grub.
ad esempio il mio pc con su windows il file grub.cfg appare così:

set default=”0″
set timeout=5
set menu_color_normal=white/black
set menu_color_highlight=white/red
menuentry “Windows XP” {
set root=(hd0,1)
chainloader +1
}
menuentry “Ubuntu 9.10″ {
set isofile=”/boot/iso/ubuntu-9.10-desktop-i386.iso”
loopback loop $isofile
linux (loop)/casper/vmlinuz boot=casper iso-scan/filename=$isofile noeject noprompt –
initrd (loop)/casper/initrd.lz
}

Voglio far notare una cosa “curiosa”; in grub dobbiamo inserire il percorso di dove si trova l’immagine .iso come se fossimo in unix, quindi senza C:…

Se avete qualche problema non esitate a chiedere ;)





GRUB 2 su chiave usb

28 02 2010

Questo articolo è rivolto a coloro che ogni tanto si mettono a provare qualche distribuzione di Gnu/linux ;)
Sicuramente vi sarà gia capitato di trovarvi a corto di cd, oppure che vi seccasse di usarne uno per provare una nuova distro, e poi buttarlo via. Una soluzione sono i cd-rw (o i dvd-rw se vi servono dvd), però a me è capitato che dopo la 3a o 4a volta che li cancellassi il computer non me li leggesse più (probabillmente la colpa è del masterizzatore, ma a quanto pare a casa non ne possiedo uno decente).
Sono quindi passato ai dispositivi rimovibili, (chiavette usb e dischi rigidi esterni), fortunatamente dal mio portatile è possibile fare il boot da essi. Lo svantaggio è che è necesario formattare la chiavetta, il che implica spostre tutti i dati e accorciare la vita dela chiavetta.
Per fortuna è uscito grub2 (in realta non è ancora in fase stabile se non erro), ma non ho mai riscontrato nessun problema di nessun tipo.
Perchè per fortuna? Perchè con grub2 è possibile fare un boot da una immagine .iso.
Si, avete capito bene, e qui voglio mostrarvi allora, come è possibile mettere e togliere quante distro di linux volete SENZA FORMATTARLA.

Allora, prima di tutto assicuriamoci di avere grub2 installato sul pc, date un sudo apt-get install grub-pc oppure se preferite controllate da synaptic che sia installato il pacchetto, nel caso non ci fosse, installiamolo, verra chiesto di rimuovere grub (o un altro bootloader che avete messo), rispondiamo in modo affermativo.
Diamo ora da terminale mount dovreste trovare una voce simile a questa:

/dev/sdb1 on /media/CHIAVETTA type vfat (rw,nosuid,nodev,…)

quindi da me la chiavetta si chiama CHIAVETTA, e la sua posizione è in /dev/sdb
per comodità digitiamo: DEV=/dev/sdb
VOL=CHIAVETTA

Questo passaggio (scritto in rosso) NON è obbligatorio!!
se volete formattare la chiavetta in questione  date il comando:
sudo mkfs.vfat -n ${VOL} ${DEV}1
assicuratevi quindi di aver preso le informazioni giuste prima di cancellare dati importanti, vi ricordo inoltre che il terminale è case sensitive, quindi fate attenzione alle lettere minuscole e maiuscole.

A questo punto instialliamo grub2 con

sudo grub-install --no-floppy --root-directory=/media/${VOL} ${DEV}

se tutto va bene dovrebbe apparire una scritta che ci dice che non ci sono stati errori, se invece dice che non ha trovato nessun media, assicuratevi di aver assegnati giusti DEV e VOL.
Ora grub2 è installato sulla chiavetta, non resta che mettergli qualche voce e immagine .iso da cui fare il boot.
All’interno della cartella “boot” nella chiavetta (che è stata creata durante l’installazione) create una cartella chiamata “iso” (senza le virgolette!) e spostateci l’immagine di, per esempio, Ubuntu, poi andiamo nella chiavetta sotto boot/grub e creiamo un file chiamato grub.cfg e ci scriviamo dentro:

set default="0"
set timeout=5
set menu_color_normal=white/black
set menu_color_highlight=white/red

menuentry "Ubuntu 9.10" {
set isofile="/boot/iso/ubuntu-9.10-desktop-i386.iso"
loopback loop $isofile
linux (loop)/casper/vmlinuz boot=casper iso-scan/filename=$isofile noeject noprompt --
initrd (loop)/casper/initrd.lz
}
menuentry "Disco Rigido" {
set root=(hd0)
chainloader +1
}

la prima “menuentry” serve per il boot di ubuntu come se fosse da cd, la seconda per un boot dal disco rigido.

Purtroppo non tutti i file .iso si possono bootare con grub2, ma solo alcuni (scordatevi ad esempio il cd d’installazione di windows, per dire), cercando in rete si trovano le voci da inserire in grub2, vi posto quindi un piccolo elenco (non le ho provate tutte, semmai non funzionassero vi prego di avvertirmi che le cancello o vedo di correggerle)
Per kubuntu/lubuntu/xubuntu il comando dovrebbe essere uguale (sia per la 9.10, sia per la 10.4 ancora in alpha3, altre versioni non le ho toccate) a quello che ho scritto prima, basta giusto cambiare la voce set isofile=”…” e inserire il relativo percorso tra i due apici.

Cercando in internet si possono trovare voci da mettere in grub 2 per diverse distribuzioni, semmai ne provassi qualcuna non mancherò di scriverlo in un’altro articolo