Update:
Trovate qui una guida più aggiornata.
Se avete seguito questa guida oppure se avete un dual boot, probabilmente avrete notato che all’avvio avete un sacco di voci inutili. Beh in questo post ho intenzione di descrivere le procedure per “snellire” la lista di opzioni disponibili.
Cominciamo con i kernel vecchi, se ne avete più di due (io giusto per sicurezza ne tengo uno, ma non mi è mai servito), allora è arrivato il momento di disinstallarli. potete farlo da synaptic, nel seguente modo:
digitate “linux-headers” nella barra di ricerca veloce, vi appariranno tutte le voci, selezionate tutti i kernel che volete, dopodiche digitate”linux-image” e selezionate anche qua le versioni più vecchie (possibilmnete le stesse degli headers)
ATTENZIONE, ricordatevi di lasciare almeno quello più nuovo/con il numero di versione più alto, o al prossimo riavvio ubuntu non partirà più.
Altrimenti potete rimuoverli da Ubuntu Tweak, qui potete selezionare tutte le voci, il kernel attualmente in uso non viene mostrato, e forse quindi più sicura come scelta.
Se avete appena eliminato un sistema operativo (uno a caso…Windows ^^), e in grub sembra ancora presente la possibilità di fare boot da esso, basterà dare sudo update-grub2 perché grub si metta alla ricerca dei sistemi operativi installati e il menu si aggiorni.
Per rimuovere la voce memtest86+ è sufficiente togliere i permessi di esecuzione al file /etc/grub.d/20_memtest86+. per farlo digitate da terminale:sudo chmod -x /etc/grub.d/20_memtest86+
sudo update-grub2
Se non volete che vi venga mostrata la modalità di ripristino nel menù di Grub, datesudo gedit /etc/default/grub togliendo il commento (il simbolo #)all’ultima riga in fondo
GRUB_DISABLE_LINUX_RECOVERY=true
Per aggiungere nuove entrate, come per esempio boot da file .iso o da chiavette usb (facendo riferimento alle altre guide), dovete modificare il seguente file con questo comando:
sudo gedit /etc/grub.d/40_custom Qui potete aggiungere tutte le entrate che volete, quando avete finito salvate il tutto e date da terminale sudo update-grub2in questo modo le entrate andranno aggiunte al file grub.cfg
Se proprio volete potete modificare il file /boot/grub/grub.cfg (con i permessi di amministratore) come nella prima guida che ho scritto su di esso, se avete problemi a salvare le impostazioni, datesudo chmod +w /boot/grub/grub.cfgnon appena darete però update-grub2 (azione automatica all’installazione di un nuovo kernel ad esempio) le modifiche manuali (quindi quelle fatte direttamente su grub.cfg), andranno perse, per questo sono normalmente sconsigliate e da evitare.)
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Trovate qui una guida più aggiornata.





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