Questo post non è una guida per configurare la vostra distro o per conoscere nuovi programmi, fa parte di un pensiero che sto formulando da diversi giorni e riguarda il software proprietario, in particolare la tecnologia Flash.
Diciamocelo in chiaro, i prodotti closed source sembrano quasi far da padroni, tutti i giornali parlano dell’iPad, dell’iPhone di nuova generazione, della Apple, della Microsoft, di Flash player, cause legali tra una casa produttrice a l’altra, insomma, non sembra esserci pace nel web.
Le novità più interessanti riguardano direttamente il web, in particolare il prodotto Adobe: Flash PLayer, e come tutto sta cambiando velocemente.
In questo momento:
-I video su YouTube funzionano con Flash Player.
-L’iPad e i suoi fratelli non visualizzano i filmati su YouTube dal browser.
-Google ha intenzione di convertire tutti i suoi filmati in flash.
-Flash Player funziona bene soltanto con il sistema operativo di casa Microsoft.
-Flash Player sembrerebbe funzionare bene con Android.
Dapprima sembrava che Google volesse convertire i propri video in un formato porprietario (per la precisazione voleva usare il formato H.264), molti si sono scandalizzati, chiedendosi perché non usare il formato ogg theora (che peraltro viene usato da Wikipedia), e in effetti nemmeno io riuscivo a spiegarmi questo fatto, in quanto avrebbe portato molti più benefici al mondo (ma forse a Google di meno in confronto).
Di conseguenze ve ne sono state molte:
-L’iPod touch e i suoi fratelli avrebbero finalmente potuto visualizzare i video nel browser.
-Firefox e Opera non avrebbero visualizzato i filmati di YouTube per questioni di licenza.
-Internet Explorer e Safari avrebbero visualizzato i filmati di YouTube senza dover installare nessun Plug-in aggiuntivo, prendendo così un grosso vantaggi sui Browser OpenSource.
Quindi le conseguenze, come possiamo vedere, sono molto forti
1) I prodotti Apple avrebbero riscosso ancor più successo, perché “Steve Jobs ha sempre ragione”.
2) Per le piattaforme per le quali non esistono Safari e Internet Explorer (in pratica tutti i sistemi operativi non Microsoft e Apple) avrebbe avuto un paio di problemi (facilmente risolubili al momento) per visualizzare i filmati su YouTube.
3) Browser proprietari sarebbero apparsi all’utente comune migliori di alcuni alternativi, sopratutto perché Firefox non avrebbe dato (giustamente) nessun supporto al codec H.264, quindi i filmati non sarebbero stati visibili.
Piccola nota (sulle mie personali opinioni) prima di continuare questo articolo:
Alcuni lettori si potranno porre le seguenti domande:
D: Ma che cavolo hai contro i prodotti Apple, se non ti piacciono non è un problema nostro/non sei obbligato a comprarli.
R: È vero, i prodotti Apple non mi piacciono sotto molti punti di vista, sono prodotti castrati, nel quale viene negata la libertà di chi compra l’oggetto in questione, e che sono legati al software iTunes, reperibile solo per sistemi operativi Apple. Al momento la versione per Windows esiste perché la stragrande maggioranza degli utenti usa il sistema operativo Redmond, chi vi assicura che cresciuta un poco la quota di utilizzatori MacOs Steve Jobs non decida di togliere il supporto a Windows come ha deciso di rimuovere Flash dai suoi iProdotti? Chi si è abituato all’iPhone smetterà di usarlo? Non credo proprio che tutti siano disposti, mi sa che molti sono disposti a comprare anche il computer nuovo pur di usare un iDispositivo.
Inoltre un grande problema è che se l’Ipod touch e cugini sono in grado di visualizzare soltanto i filmato codificati con H.264 e nient’altro, molti siti comincerebbero ad usare questo formato (vista la quantità di utenti che usano l’Iphone), negando quindi a molti utenti che usano mezzi di navigazione non proprietari la possibilità di visualizza video ed ascoltare l’audio.
Last but not least se non abitate in America (fatto molto probabile se state leggendo questo articolo in italiano
), il successo di un prodotto nato all’estero giova molto poco al nostro paese (e qui intendo qualsiasi paese all’infuori dall’America). Infatti ogni volta che acquistate un prodotto della mela gran parte va direttamente all’azienda, e un’altra rimane qui per cause varie (per le commissioni di vendita e altri motivi, quindi nessun beneficio tecnico ed economico)
Non mi dilungo ulteriormente perché non è sui Prodotti della Apple che volevo discutere.
D: Perché temi che l’utente finale pensi che Safari/Internet Explorer siano meglio di molte altre alternative?
R: Perché questi due software sono la causa principale di molti problemi di sicurezza del proprio sistema operativo (sopratutto perché preinstallati e non è possibile rimuoverli), usare un software di terze parti in questo campo può aumentare di molto la sicurezza, sopratutto con qualche provvedimento)
D: YouTube non è l’unico sito che permette di visualizzare video…
R: No, ma è il più usato, molti prodotti si vantano (ad esempio è da un po’ di giorni che vedo pubblicità di televisori sony) di poter visualizzare i filmati di YouTube senza dover usare un computer, oppure di poter creare video pronti per il web/youtube (come ha fatto ad esempio la casio), se supportassero un formato libero al posto di uno chiuso e proprietario, sarebbe un gran vantaggio per futuri produttori di altri articoli e per i compratori, grazie ad un formato standard e usato da tutti, garantendo così anche un libero mercato.
Per fortuna però, Google ha deciso di rilasciare un nuovo formato libero, da usare per i propri video sulla propria piattaforma, il suo nome è VP8. In poco tempo quindi la situazione si è praticamente ribaltata:
-I prodotti Apple non sembrano intenzionati a supportare questo formato (al contrario di Android e altre piattaforme chiaramente
)
-Chi usa il pinguino oppure semplicemente un browser open source, non avrà più problemi a visualizzare i filmati (e quindi nessuno, visto che Firefox è reperibile per qualsiasi piattaforma, anche come programma standalone da mettere sua chiavetta, come anche altri browser)
-Browser come Safari e Internet Explorer potrebbero apparire all’utente comune peggiori di quelli alternativi, perché vi si deve installare software aggiuntivo per poter vedere i filmati su Youtube.
Ok, tutto questo lo ho scritto per farvi capire un attimo come è la situazione attuale e un poco di quello che ne penso. Uno dei motivi principali per cui tutti usano il Flash Player sta per scomparire; cioè la visualizzazione dei filmati. (La stragrande maggioranza installa Flash Player giusto per vedere i video.)
Ma Flash sparirà veramente? Che conseguenze ci sarano?
Chiaramente non cambierà tutto dall’oggi al domani, i video non verranno convertiti in una notte, e anche quando saranno convertiti tutti non tutte le piattaforme video lo avranno fatto.
Inolte sul web in Flash non ci sono solo i video, ma anche molto altro, come ad esempio svariati giochi, oppure siti multimediali…, ma quello che è stato fatto è un importantissimo passo: probabilmente vi sarà finalmente un formato libero, “standard” che tutti potranno usare senza problemi, e che verrà rispettato se riceverà supporto da una grande e importante azienda come quella di Google.
Chiaramente alcune Software House non sono d’accordo, i motivi principali sono puramente di marketing, altri forse un poco meno, chi ad esempio ha creato il formato H.264 ritiene il formato scelto da Google poco adatto, debole e pensa che violi diversi brevetti. Apple e Microsoft non hanno intenzioni di supportare il formato libero nativamente, ritardando probabilmente così la sua diffusione (per fortuna viene invece supportato da altre aziende, coma ad esempio Mozilla, Texas Instruments, Skype e molti altri), ma se i video su Youtube verranno convertiti allora sarà fatta, perché proprio grazie all’Open Source sarà possibilie implementare facilmente il formato VP8 su molti dispositivi, e sarebbe stupido che i dispositivi Apple e Microsoft non possano visualizzare i video mentre tantissimi altri terminali differenti si, e su questo punteranno molte altre case produttrici, offrendo quindi maggiore compatibilità.
Ad esempio anche Adobe è una forte sostenitrice di questo nuovo formato, in primis perché negli ultimi tempi Flash Player è stato criticato molto (e qui mi sa che si deve “ringraziare” Steve Jobs, non perché è stato il primo a criticare Flash, ma perché ha alzato un gran polverone sul fatto che fosse una tecnologia inadatta, dando quindi molto materiale ai media su cui scrivere).
Come ho già scritto prima, un Flash player ci servirà ancora a lungo, non possiamo ancora liberarcene, anche se naturalmente esistono svariate alternative.
Di recente ho scoperto che probabilmente ne sta per arrivare una veramente valida (o almeno lascia sperare, perché non mi sembra che Gnash e altri player attualmente liberi siano riusciti a ridurre di molto le risorse necessarie per visualizzare un filmato in Flash sul mio computer).
L’autore del programma si chiama Alessandro, è interessato alla technologia Flash e come molti altri pensa che consumi molte risorse, sopratutto su sistemi non-windows, quindi ha cominciato a programmare da 0 (!) Lightspark (uno dei due loghi nell’immagine dovrebbe diventare a breve quello ufficiale), in pratica un Flash Player
-OpenSource
-in grado di sfruttare appieno le OpenGl
(è gia anche in distribuzione un plug-in per il browser casa mozilla)
-e che implementa anche qualcos’altro, come possiamo leggere nel suo blog:
“As an added bonus, during development I’ve also added a couple of interesting performance profiling/debugging features which are not provided by the original Adobe player. Keyboard shortcut can be used to enable a profiling overlay, and a primitive inspector of the objects on screen.”
Aspettate un attimo però a correre a installare Lightspark (il cui progetto mi attira molto), se il Flash Player di Adobe vi sta indigesto allora la migliore alternativa è Gnash perché molto più compatibile in confronto, attualmente Lightspark è soltanto in beta e ad esempio YouTube non funziona (testato personalmente).
Ma perché allora dico che è meglio si Gnash?
Perché Gnash non è una completa riscrittura di Flash Player, si tratta di un reverse engineering, mente Lightspark viene scritto da 0 (from scratch), come detto prima, quindi si tratta di una alternativa studiata apposta per il nostro sistema, non una sorta di emulatore (mi scuso per il termine poco appropriato), speriamo quindi che esca presto dallo stato di beta.
Chiaramente nonostante tutto questo discorso Lightspark potrebbe dimostrarsi un flop, ma, come dicevo prima, il progetto sembra promettere bene.
Per chi pensa che il Flash Player proprietaro é destinato a rimanere il migliore in circolazione, voglio fargli notare che è gia successo che l’OpenSource si sia mostrato definitivamente “migliore” di programmi chiusi, l’esempio più significativo è forse quello di Wikipedia, che ha “vinto” su Encarta e molte altre Enciclopedie perché molto più utilizzata (e il suo successo deriva proprio dal fatto che chiunque vi potesse scrivere, quindi grazie all sua natura libera!), adesso sembra che la storia sia per ripetersi, solo che questo paragrafo è molto più importante, speriamo quindi che tutto vada per il meglio. (Avrei potuto tirare in ballo anche programmi come Firefox e Internet Explorer/Safari, ma alcuni pensano che i secondi siano migliori del primo, mentre l’enciclopedia Encarta non viene più supportata proprio perché tutti usavano Wikipedia, ergo nessuno usava Encarta)
Concludo l’articolo dicendo che probabilmente assistiamo grazie all’html 5 ad una sorta di passaggio passaggio dal web 2.0 al web 3.0, un Internet (speriamo) più libero e con meno problemi (di licenza, di sicurezza e di molto altro), Flash non sparirà tanto presto, ma probabilmente verranno migliorati di molto i Player per poter visualizzare i siti costruiti con la sua tecnologia, infatti Android sembra ad esempio supportare molto bene Flash, vi è quindi la possibilità che il Player per Gnu/Linux subisca di conseguenza forti miglioramenti.




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